L’attrazione per il ferro battuto è qualcosa che appassiona in maniera indissolubile, che obbliga a toccare il pezzo battuto, che fa sentire con le mani la ruvida sensazione che hanno lasciato le martellate, che fa trovare i punti di giunzione, le chiodature, le ribattiture... Toccando, si possono intuire i battiti del martello... Così è stato per secoli, così, ancora oggi, si continua a lavorare. Qualcosa è cambiato nelle procedure, ma quando si afferra il pezzo, esattamente come allora, la magia si ripete ed il ferro che si ha in mano prende le fattezze di ciò che si ha in mente. Ed è così che si intuiscono nelle verghe lisce e squadrate le forme che diventeranno cancelli, scale, ringhiere, oggetti. È in quei momenti, quando si taglia, si rifinisce, si sfuma, si sbalza, che nascono quelle figure che erano già lì per chi le ha sapute vedere.

Inventiva e originalità: dal progetto su carta fino alla realizzazione pratica. Ogni manufatto è un pezzo unico. La lavorazione manuale garantisce l’unicità e l’esclusività di ogni opera. E se a volte i lavori possono apparire simili, in ciascuno di essi c’è l’attenzione al cliente, all’ambiente in cui verrà collocato il manufatto, c’è quell’insieme di sensazioni e caratteristiche che, anche se impercettibili, fanno di ciascuna opera un’entità unica e irripetibile.